Coincidenze

Una serie di coincidenze assurde, ma realmente accadute (liberi di non crederci), che sono avvenute durante la mia vita. Sto iniziando a riportarle solo adesso, 8 dicembre 2019, dunque gli avvenimenti precedenti a questa data possono non avere una collocazione temporale corretta.

Periodicità
Prima di tutto vorrei riportare un primo gruppo che riguarda degli avvenimenti che accadono periodicamente (più del 90% delle occasioni di questo tipo):

  • In aereoporto, le persone che si trovano in attesa al Gate vicino a me, sconosciute, soprattutto quelle con cui mi capita di scambiare qualche parola, poi si ritrovano sedute accanto a me in aereo

Singolarità

Questa categoria riguarda gli avvenimenti che sono accaduti solo una volta e che ritengo essere i più divertenti

  • Dicembre 2019: Ordiniamo delle pizze e delle patatine fritte. Le pizze ritardano. Ida suggerisce di mangiare delle patatine in busta e io le dico “Ida ma stanno per arrivare le pizze e le patatine fritte”. In quello stesso momento squilla il mio telefono, è la pizzeria: “Ci perdoni il disturbo, purtroppo le pizze ritarderanno e abbiamo finito le patatine fritte, gradisce qualcos’altro?”
  • Dicembre 2019: A. ci invia una foto in cui indossa un nuovo paio di occhiali. Io scherzando con gli altri amici dico “Adesso dirà che li ha trovati per terra suo zio e che gliel’ha regalati”. Finisco di dire questa frase e A. invia un messaggio vocale a tutti dicendo “Ragazzi li ha trovati in piazzetta mio zio e me li ha dati, ho dovuto solo cambiare le lenti”.
  • Novembre 2019: Sto lavorando e, per effettuare dei test sull’app scrivo frasi a caso. Devo aggiungere un numero qualsiasi per vedere come viene visualizzata una data. Scrivo solo “24”, il primo numero che mi viene in mente. Finisco di scrivere la cifra “4” e ricevo un messaggio su Whatsapp con scritto propio solo il numero “24”. E’ J. che nel rispondermi ad un precedente messaggio (di qualche ora prima) sbaglia e invece di scrivere “13”, clicca male sulla tastiera e scrive proprio 24, il numero che ho inserito a caso qualche minuto prima e che non ha assolutamente nessuna correlazione con il messaggio precedentemente inviato a J.
  • Giugno 2019: Io e Ida amiamo pranzare in balcone così decido di installare una mensola con dei supporti inclinabili, in maniera tale da poterla chiudere quando non serve. Esco di casa per andare ad acquistare questi supporti, ma prima passo dalla cantina per controllare se ho qualche mensola a disposizione. Ne ho diverse e, mentre ne cerco una che fa al caso mio, vengo distratto da una vecchia scatola  lasciata lì dal precedente proprietario della cantina, piena di utensili. In particolare ciò che cattura la mia attenzione è una confezione che fuoriesce dalla scatola, ancora chiusa, come nuova! Mi avvicino, la prendo in mano. Erano due supporti inclinabili nuovi di zecca!!!
  • 2018: Io e Ida ci guardiamo una Serie TV, un giallo ambientato nella cittadina di Summerville. Qualche giorno dopo, mentre torno a casa dal lavoro, penso a come si possa chiamare in italiano Summerville, così traducendo alla buona dico “Villa D’Estate” e subito mi viene in mente “Villa D’Este”. Apro la porta di casa, saluto Ida e mio figlio, e la prima cosa che lei mi dice è “Sai che pomeriggio ho visto un documentario in cui parlavano di Villa D’Este? Ci dovremmo andare è bellissima”.
  • 2016: Come ogni mattina, faccio la mia solita passeggiata per andare a lavoro. Non so come, mi viene in mente che, qui a Roma, nessuno mi chiama proprio Paolo: chi Brins, chi Briganti, chi Paolino, chi Paoletto, Polli, Pol etc.. Così comincio a pensare come mi chiamano uno ad uno i miei colleghi e i miei amici più intimi, finchè arrivo a F. e proprio mentre mi sforzo ad immaginala chiamarmi sento “Paoloooo”?!?!?!!?!! Era proprio F.. che stava cercando un posto dove parcheggiare.